Vivosuio

 

 

MP3 DISPONIBILI:

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La misura del tempo

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L'essenziale

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Lontano dal tuo centro

 

 

 

Per contattare i VIVOSUIO, scrivete a: vivosuio@libero.it

 

 

bulletPICCOLA STORIA

Il gruppo viene formato nell’ottobre 2003 da Raffaella, Alessandro e Silvano. Tutti provenienti da altre esperienze musicali precedenti, amalgamando le loro personalità e le loro identità artistiche danno vita al progetto VIVOSUIO.

Il nome fa riferimento ad una delle lune di Giove “IO” che con i suoi affascinanti eventi naturali ben rappresenta una costante inevitabile evoluzione. “IO” anche come identità propria ed unica a cui il gruppo si richiama costantemente.

Il genere: elettropop italiano con riferimenti alla musica d’autore italiana e alla new wave più intimista degli anni ’80 con la ricerca di una commistione sostenibile tra etnico, folk e tecnologico. Musica animata da un individualismo proprio libero da etichette e catalogazioni.

Raffaella: basso e cori (già bassista nei “Rosarcana”)

Alessandro: voce, chitarra programmazione tastiere (già chitarrista nei “Boys in Toilet”)

Silvano: tastiera, programmazione tastiere, cori. (già voce nei “Crazy Dolls” e tastiere nei “Boys in Toilet”)

Nel 2004 si aggiunge al gruppo Antonio alla chitarra (tuttora voce nei “Rosarcana”).

 

 

 

bulletDICONO DI LORO:

Mauro Corona: a proposito del brano – OLTRE L’ORBITA DELL’EGO – “Ognuno ha la sua notte da superare”

 

 

 

 

bulletI TESTI

 

 

IL SILENZIO DELLA SERA

Le luci tenui del silenzio della sera

lasciano indovinare sagome incomplete

lentamente rubate dall’oscurità

e lentamente scivolo anch’io

nella nera marea della notte

perdendo i contorni di me

e dei miei pensieri

che liquidi escono come ruscelli dai miei occhi.

e dalla punta delle dita

e dalla punta delle dita

avvolto nel silenzio irreale

ipnotizzato nel riposo

un fermo immagine ideale

luci tenui della sera

a pettinare i miei pensieri

che smettano di soffrire

ipnotizzato nel riposo

con pensiero felino

avvolto nel silenzio irreale

ipnotizzato nel riposo

un fermo immagine ideale

luci tenui della sera.

 

 

 

L'ESSENZIALE

Portami alla montagna

come acqua in salita

il mio pensiero è già nuvola

chiudi la città nei suoi rosari disperati

e getta via la chiave tanto ormai non serve più

Dammi piume d'angelo

e uno specchio per il cuore

pensieri individuali che non si possano clonare

petali di rosa da far crescere e fiorire

un angolo di terra per potermi coricare

L'essenziale è invisibile

si vede soltanto col cuore

L'essenziale è invisibile

si vede soltanto col cuore

E' l'invisibile soffio di vento

che viene a scompaginare le nostre sorti

in un mondo dove tutto appare

o meglio sembra il perfetto contrario di ciò che è

dove cultura ed informazione

ed anche la tua apparente personale opinione

è un format brevettato e collaudato

mentre il fiume degli interessi

sotto scorre imperturbato

e brucia ettari di terra e coscienza

in modo che dimentichi la tua vera essenza

e ubbidiente regali tempo al tuo signore

che l'anello del potere conserva con amore.

 

 

LONTANO DAL TUO CENTRO

dovrei forse ritoccare l'immagine

voce forte e meno labile

conquistare la simpatia dei più scettici

abbassarmi alla fantasia dei più aridi

vender l'anima per due centesimi

trafficare per piacere ai più giovani

indagare sul gusto della media

monitorare l'indice di gradimento

sono quello che io sono

sono quello che non nego

prendere o lasciare io problemi non ne vedo

suono per le piante

suono per i pianeti

suono perché nel suono si nascondono

i segreti

 

 

RIEDUCHIAMO IL PADIGLIONE AURICOLARE

ALL'ASCOLTO DELLA NOSTRA ANIMA

 

per stupire oggi

bisogna fare miracoli

tutti in concorrenza e sempre più abili

sempre più lontano dal tuo centro

smarrita è la via del ritorno

prova con il modello

barbie R & B

contestatore, disfattista senza scrupoli

ricrea quella sintesi perfetta

per darla a bere al mondo e alle sue assurdità

 

 

 

FINZIONI

Forse è che sono solo prigioniero del tuo ricordo

e non riesco a lasciarti libero di cambiare,

scelgo tra le istantanee del passato quelle a me più care

e ti ho di nuovo accanto così come eri ieri,

    così come hai voluto che io ti conoscessi

Attraverso luoghi dove tu non sei più ma

che conservano i riflessi tuoi

l'eco della voce tua mi accarezza ora come allora

e non sono più solo

    adesso mi convinco che sono solo finzioni maldestre

    che fanno sorridere le tue

e penso che atteggiarsi costa sacrificio

così temo ti logorerai

il tempo, che il tempo sia dalla parte tua

e ti restituisca parte di te.

 

Teatrino di provincia tra antichi eroi

e macchiette moderne, tu cosa ci fai?

Calato il sipario si torna a vivere nella finzione

perché la verità dimora dietro la maschera.

 

 

 

NEL VENTO

Momenti nel tempo

che scivolano

tra ricordi perduti

che non tornano più

I tuoi occhi su me

come la pioggia che scende

sono carezze assenti

che il sole prosciugherà

Il tempo brucia le parole "PER SEMPRE"

che vento e sole

poi rimodellano

e risalgono le vie dell’immensità

e nell’assoluto tutto svanirà

Senza fame e senza sete si esisterà

senza bisogno di verità

e come un treno verso il sole

ti raggiungerò

e come vento poi ovunque sarò

Di te ho solo quegli occhi

che mi interrogano

su un destino che ormai

ha deciso per noi

ma l’energia oltre il tempo

sopravviverà

e in un giorno perfetto

ci ritroverà

e risalgo le vie dell’immensità

 

 

NERA SABBIA

Cambia il vento sulle foglie

L’autunno avanza in primavera

Si scorge il rosso della fine

I cani abbaiano alla luna

Cresce il cancro

alimentato da un globale consenso

e lentamente le ombre

oscurano il blu

I bagliori dell’età dell’oro

in lontano luccicare

La nave dell’uomo ha spiaggiato

sulla nera sabbia

della fine del mondo.

 

 

NUVOLE IN CORSA

Nuvole nuvole in corsa

volano sui confini della città morta

sembrano di questo mondo

ma non gli appartengono

si aprono al di sopra dei miei pensieri

Tanto non ricordo più chi ero ieri

chi sono oggi e che cosa sarò

e non riescono più a catturarmi

e non riescono più a localizzarmi

verso milioni di atomi di H2O

si perdono e volano nel blu

 

In alto si perdono nel blu

tanto che non so se ritornerò

In alto si perdono nel blu

tanto che non so se ritorno

E mi vuoi convincere

che l’amore non è chimica

ma un divino sentimento

che ti getta nel tormento

ma passata la stagione degli accoppiamenti

cosa resta oltre a pietà e sopportazione

Credo che le nostre vite si incontrino

per pochi istanti

e per quelli vale la pena vivere.

 

In alto si perdono nel blu

tanto che non so se ritornerò

In alto si perdono nel blu

tanto che non so se ritorno

 

 

OLTRE L'ORBITA DELL'EGO

Luci leggere e lontane

mi rimandano a te

nel lento viaggio

che mi porta a te

io ci sarò

 

Oltre diluvio e tempesta

la notte

che pesa su noi

oltre il vuoto

ti raggiungerò

io ci sarò

 

Lascia una luce accesa

o io mi perderò

 

Traccia una scia una rotta

o nell’oblio io naufragherò

 

Volo sospeso oltre l’orbita dell’ego

 

 

UN GIORNO CHE MUORE

Giorni accavallati e confusi

si sorpassano

in corsa dietro al tempo poi

si disperdono

corro con il mondo mi fermo e mi domando

e tutto mi travolge nel tempo di un secondo

 

e se potessi me ne andrei di qui su di un astronave

linea retta verso ciò che qui

qui non è reale

il progetto, l’utopia che è in me

da realizzare

non trova spazio o dimensione qui

qui non è reale

 

Ricordi di infanzia

come un nodo al collo

giochi traditi

dall’ordine del mondo

sogni spezzati, lapidati con la banalità

in un giorno che muore

nella notte che mi oscura già.

 

E se potessi me ne andrei di qui su di un astronave

linea retta verso ciò che qui

qui non è reale

il progetto, l’utopia che è in me

da realizzare

non trova spazio o dimensione qui

qui non è reale

 

 

 

VIENI CON ME

Ti porterò sulle onde elettromagnetiche

dimentica l’inconciliabile coesistenza materiale

sorvola sulla tua realtà ridimensionati

Sciogli catena ed affanni libera il tuo spirito

 

Vieni con me, vieni con te

vieni con te, vieni con me

Vivo in una casa che sta sopra le nuvole

dove fantasia e realtà si accarezzano

 

C’è molto di più di quello che fai

di quello che dici, di quello che dai per scontato

orienta la parabola e sintonizzati

ti porterò sulle onde elettromagnetiche

elevati alla tua realtà libera il tuo spirito

 

Vieni con me, vieni con te

vieni con te, vieni con me

vivo in una casa che sta sopra le nuvole

dove fantasia e realtà si accarezzano

 

Vivosuio nella riaffermazione di un individualismo

che sfugga all’omologazione planetaria delle

parole e dei pensieri

all’appiattimento schiacciante di

ogni spinta creativa

mi guadagno virtualmente un piccolo spazio

su una inabitabile luna di Giove "IO"

che ha la composizione ed i movimenti

magmatici di quella che una volta

era la nostra terra e vedo

con un seme rinascere l’utopia di un

"UMANO VIVERE" vettore risultante delle

nostre energie interiori.

 

 

 

 

Per contattare i VIVOSUIO, scrivete a: vivosuio@libero.it

oppure tel. 071/714418 (Silvano) - 071/9090110 (Alessandro)

 

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