Il nostro statuto

 

Art. 1 – DENOMINAZIONE

E’ costituita l’Associazione culturale denominata “NIE WIEM” con sede in Ancona; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia (legge 266/91).

 

Art. 2 – CARATTERE E DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione svolge attività di volontariato attraverso le prestazioni personali spontanee e gratuite dei suoi aderenti e non persegue in alcun modo finalità lucrative ed è a tempo indeterminato.

 

Art. 3 – SCOPO

L’Associazione ha come scopo quello di promuovere l’arte in tutte le sue espressioni e favorire  l’incontro tra gli artisti. In particolare l’Associazione si propone di:

a) contribuire allo sviluppo della vita artistica, culturale e sociale della città di Ancona e della rete in cui essa è inserita, attraverso la partecipazione egualitaria e la gestione dal basso delle attività;

b) facilitare il contatto fra gli artisti e le altre forze della società, e il dialogo fra i cittadini, anche i più svantaggiati, fra loro e con le istituzioni;

c) favorire lo sviluppo del senso critico nella cittadinanza, le occasioni di incontro artistico, culturale e sociale nonché l'apertura di spazi di conoscenza, spettacolo e dialogo;

d) diventare una piazza virtuale che possa animare le numerose piazze materiali, attualmente in stato di abbandono, nell'ambito di una crescita democratica partecipata;

e) rendere gli spazi artistici e culturali già esistenti (bar e locali aperti alla musica, alla poesia e al teatro; anfiteatro romano; teatro delle Muse, ecc.) accessibili a tutti e partecipati;

f) promuovere artisti operanti nella città e tenere viva la memoria di quelli scomparsi, come Franco Scataglini;

g) promuovere, promuovere e realizzare iniziative di carattere sociale, culturale o artistico rivolte a persone svantaggiate, loro familiari e operatori del settore.

 

Art. 4 – ATTIVITA’

Per il raggiungimento dei suoi fini, l’Associazione intende promuovere varie attività, tra le quali, a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo:

- organizzare manifestazioni artistiche e culturali nell’ambito della poesia, del cinema, del teatro, della musica, della danza, ecc.;

- organizzare incontri, dibattiti, conferenze, tavole rotonde, laboratori, seminari e corsi, per sviluppare le arti, i saperi e lo spirito critico nella cittadinanza di Ancona e provincia;

- organizzare viaggi culturali;

- divulgare notizie ed informazioni di rilevanza culturale ed artistica;

- svolgere ogni altro tipo di attività necessaria al raggiungimento degli scopi statutari.

 

Art. 5 – DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

Tutti gli associati hanno il diritto di partecipare alle attività svolte, il diritto di concorrere all’elaborazione dei programmi e dei progetti dell’Associazione, nonché il diritto di formulare proposte sulle attività da promuovere o realizzare. L’Associazione è aperta a tutti; il Consiglio Direttivo si riserva il diritto di espulsione, qualora venisse meno da parte dell’associato la buona condotta richiesta per l’affiliazione, ovvero l’osservanza del presente statuto, dei regolamenti e delle delibere del Consiglio Direttivo. Le quote associative vengono determinate annualmente dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 6 – ORGANI

Sono Organi dell’Associazione:

a) L’Assemblea degli associati;

b) Il Consiglio Direttivo;

c) Il Presidente.

 

Art. 7 – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L’Assemblea degli associati è composta dai Soci Fondatori, Soci Ordinari e dai Soci Onorari ed è convocata almeno una volta all’anno. Essa ha il compito di discutere ed approvare le linee guida dell’Associazione, determinando il mandato da conferire al Consiglio Direttivo. Ha inoltre il compito di eleggere il Consiglio Direttivo, di approvare i bilanci, di discutere ed approvare le proposte di modifica dello statuto ed, infine, di deliberare lo scioglimento, la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

L’Assemblea degli associati è convocata dal Presidente con un preavviso di almeno tre giorni, mediante lettera raccomandata o e-mail o sms o videomessaggio.

L’Assemblea degli associati è validamente costituita ed atta a deliberare qualunque sia il numero dei soci presenti. Hanno diritto a partecipare all’Assemblea degli associati tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative dell’esercizio sociale in corso alla data della seduta assembleare. Ciascun associato ha diritto ad un voto. Ciascun associato può rappresentare in Assemblea fino a due associati, i quali possono inviare la necessaria delega anche mediante e-mail o sms o videomessaggio.

L’Assemblea degli associati delibera normalmente con maggioranza semplice dei soci presenti. Per le modifiche statutarie, per lo scioglimento dell’Associazione e per la devoluzione del suo patrimonio, l’Assemblea delibera con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti.

 

Art. 8 – GLI ASSOCIATI

Tra gli associati si distinguono: i Soci Fondatori, i Soci Ordinari, i Soci Onorari.

Possono diventare Soci tutte le persone fisiche, cittadini italiani o stranieri residenti in Italia di sentimenti e comportamento democratici, senza alcuna distinzione di sesso, razza, idee e religione che condividono le finalità e i principi statutari dell'associazione. 

Si diventa Soci Ordinari compilando l’apposita domanda di ammissione ed effettuando il versamento della quota associativa prevista per l’esercizio sociale in corso al momento della domanda di iscrizione. Il Consiglio Direttivo delibera l’iscrizione del Socio Ordinario e ne dà comunicazione allo stesso, anche a mezzo posta elettronica o sms. La qualifica di Socio Ordinario, una volta acquisita, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal presente statuto.

L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annua da parte dei Soci. E’ comunque facoltà dei Soci effettuare, a titolo di atto di liberalità, versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali. I versamenti effettuati a titolo di quote sociali o di atto di liberalità sono comunque a fondo perduto e non sono ripetibili in nessun caso, nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione o in casi di morte, estinzione, recesso del Socio, né in caso di esclusione dello stesso dall’Associazione.

I versamenti non creano altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non creano nuove quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare od universale, né per atto tra vivi né a causa di morte. La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell’Associazione, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi e non è in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.

Tutti gli associati hanno diritto ad approvare il bilancio consuntivo annuale e il bilancio preventivo annuale. Inoltre, tutti gli associati hanno diritto ad eleggere gli organismi di direzione, e gli eventuali organismi di garanzia e controllo ed hanno il diritto di essere eletti negli stessi.

Ciascun associato può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento previa comunicazione da inviarsi, esclusivamente mediante lettera raccomandata, al Consiglio Direttivo presso la sede dell’Associazione. Il recesso ha effetto con lo scadere dell’esercizio sociale in corso alla data della comunicazione di recesso. Il recesso non dà diritto al rimborso della quota associativa versata, né degli altri eventuali versamenti effettuati.

Salvo il diritto di recesso, viene meno la qualifica di Socio Ordinario in caso di scioglimento dell’Associazione o in caso di decesso del Socio stesso o in caso di mancato pagamento (o rinnovo) della quota associativa o in caso di rifiuto motivato del rinnovo dell’adesione espresso dal Consiglio Direttivo o in caso di espulsione dichiarata dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo può conferire alle eminenti persone fisiche o giuridiche cui l’Associazione crede opportuno tributare omaggio, la qualifica di Socio Onorario. Il Socio Onorario ha gli stessi diritti del Socio Ordinario.

 

Art. 9 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di venti membri, eletti dall’Assemblea degli associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i suoi membri possono essere rieletti. La prima nomina dei membri del Consiglio Direttivo viene effettuata nell’atto costitutivo e il Consiglio Direttivo così nominato dura in carica tre anni, così come il primo Presidente eletto.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente e il Segretario. Il Consiglio Direttivo ha il compito di dare attuazione alle delibere dell’Assemblea degli associati; discutere e approvare i programmi, i progetti e le iniziative dell’Associazione; redigere i bilanci; compiere tutti gli atti di amministrazione; stabilire le quote associative; deliberare sulle domande di ammissione all’Associazione; conferire e revocare procure. Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza semplice con voto palese. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce indicativamente una volta al mese e come minimo una volta all’anno, su convocazione del Presidente. Le riunioni sono valide se sono presenti almeno tre membri del Consiglio Direttivo. Ciascun membro del Consiglio Direttivo può delegare un altro membro a partecipare in sua vece alle riunioni del Consiglio Direttivo. Oltre che per iscritto, tale delega può essere conferita anche a mezzo posta elettronica, sms o videomessaggi. Ciascun membro del Consiglio Direttivo può essere destinatario di un massimo di due deleghe per ciascuna riunione del Consiglio Direttivo.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo rispondono personalmente e solidalmente fra loro delle obbligazioni assunte verso i terzi dalle persone che rappresentano l‘Associazione nell‘ambito del mandato da loro conferito.

 

Art. 10 – IL PRESIDENTE

Il Presidente, entro un mese dalla fine del proprio mandato, viene eletto dal Consiglio Direttivo con voto palese a maggioranza assoluta nella persona di uno dei suoi membri. Nel caso in cui non venga raggiunto il numero di voti necessari per l’elezione del Presidente, il Consiglio Direttivo può approvare, a maggioranza semplice, un regolamento che stabilisca ulteriori modalità di elezione del Presidente, le quali saranno valide per quella sola elezione. Il Presidente dura in carica due anni e può essere rieletto.

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie e ha l’uso della firma sociale.

Il Presidente può conferire sia a singoli associati che a terzi procure speciali per determinati atti o categorie di atti. Tuttavia la stipula di contratti con terzi soggetti può essere delegata ai soli membri del Consiglio Direttivo, indicando di volta in volta il consigliere delegato.

Il Presidente, oltre a sovrintendere all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea degli associati e del Consiglio Direttivo, ha il compito convocare l’Assemblea degli associati almeno una volta all’anno per l’approvazione dei bilanci. In tal caso, l’Assemblea degli associati viene convocata entro il trentuno dicembre. Inoltre, il Presidente presiede le sedute dell’Assemblea degli associati.

 

Art. 11 – IL VICE-PRESIDENTE

Il Vice-Presidente è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo e dura in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente. Il Vice-Presidente, in caso di assenza del Presidente, presiede l’Assemblea.

Il Presidente può attribuire al Vice-Presidente o particolari funzioni ed incarichi, nonché conferirgli deleghe per il compimento degli atti di amministrazione.

In caso di dimissioni o di grave impedimento del Presidente, il Vice-Presidente lo sostituisce.

 

Art. 12 – IL SEGRETARIO

Il Segretario è nominato dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo e dura in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente. Il Segretario formula, una volta sentito il Presidente, l’ordine del giorno del Consiglio Direttivo nel quale sono inseriti anche gli argomenti indicati da almeno due membri del Consiglio Direttivo stesso.

 

Art. 13 – ESERCIZI SOCIALI

Gli esercizi sociali hanno inizio il primo settembre e si chiudo il trentuno di agosto di ogni anno. Entro due mesi dalla fine di ciascun esercizio, il Consiglio Direttivo provvederà alla redazione di un bilancio annuale consuntivo e di un bilancio annuale preventivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli associati.

 

Art. 14 – PATRIMONIO

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle donazioni dei Soci, dalle eccedenze degli esercizi sociali, da eventuali lasciti e donazioni fatte all’Associazione stessa da privati od Enti pubblici.

L’Associazione non ha scopo di lucro e, in caso di scioglimento ed esaurita la liquidazione, il suo patrimonio sarà devoluto ad Enti o Associazioni senza scopo di lucro aventi finalità di interesse generale analoghe a quelle dell’Associazione, secondo le modalità stabilite dell’Assemblea degli associati.

 

Art. 15 – RINVIO

Per quanto non previsto si applicano le norme vigenti in materia.

 

 

 

 

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