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Giovanni Francescon è nato a Belluno nel 1964, da una quindicina danni si dedica con impegno alla fotografia amatoriale. Ha iniziato come fotografo di paracadutismo. Il volo gli ha permesso una diversa e completa visione del territorio, suscitando in lui linteresse per il paesaggio visto sia come natura sia come insieme di segni che luomo traccia sulla terra, tramandando così la propria storia. Ha scelto di affrontare questa ricerca dimmagine con la tecnica della foto in bianco e nero, curandone personalmente lo sviluppo e la stampa. Ha curato, da un punto di vista fotografico, lelaborazione di depliants pubblicitari. Sue fotografie sono state pubblicate su riviste del settore. Nel 1999, ha esposto a Mel, il paese in cui abita, una raccolta dal titolo "Alberi". La passione per le Prealpi venete lo porta tuttora a cercare ed esplorare un mondo quasi sconosciuto, che riserva la sorpresa di una natura a volte selvaggia e altre volte dolce. Frutto di questa ricerca è un vasto archivio fotografico di luoghi del bellunese, affiancato da alcuni portfolio: "Alberi", "Acqua", "Confini della memoria: Prima Guerra Mondiale" e "Visioni notturne". Linteresse per la tecnica fotografica è attualmente indirizzato alluso del foro stenopeico, che gli permette di perfezionare la sua naturale propensione per la impostazione "pittorica" dellimmagine.
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