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Laboratorio di “Kamishibai” – dramma di carta giapponese.

A cura di Monica Gattari e Hisako Mori

 

 

Obiettivi

L’obiettivo del corso è quello di fornire tecniche ed esperienze di carattere artistico, narrativo e teatrale.

Il kamishibai (紙芝居), letteralmente significa “dramma di carta” in giapponese ed è una forma di narrazione.

 

Descrizione

Il nostro laboratorio è uno strumento di animazione alla lettura che unito alle pratiche pittoriche e scultoree è volto alla realizzazione di tavole e figure da animare nella “valigia” (kamishibai).

Dopo aver costruito una narrazione, si realizzeranno i classici teatrini di cartone e le diverse scene illustrate, accompagnando i piccoli allievi attraverso la scoperta di semplici tecniche pittoriche e scenografiche. Alla fine del percorso i racconti verranno messi in scena dai bambini che, in tal modo, potranno dar vita ai protagonisti delle loro storie.

 

Destinatari

Bambini dai 6 ai 13 anni.

 

Durata

4 incontri di due ore ciascuno.

 

Programma

 

Primo incontro

Cos’è il kamishibai?

Introduzione al mondo del kamishibai. Scriviamo la nostra storia da raccontare

 

Secondo incontro

Prepariamo le tavole per raccontare la nostra storia sperimentando  diverse tecniche pittoriche.

 

Terzo incontro

Costruiamo la nostra “valigia-teatro”

 

Quarto incontro

Raccontiamo la nostra storia messa in scena.

 

Risorse logistiche ed organizzative

Materiali di riciclo (carta, cartone), colla, vari materiali per disegno e pittura.

 

Giorni e Orario

Sabato 8-15-22-19 aprile 2018, ore 15/17.

 

 

 

 

 

INFO SULLE DOCENTI

 

 

Monica Gattari, nata a Macerata nel 1983, vive e lavora nelle Marche. Dopo la laurea in Scenografia, si è specializzata all’Accademia di Belle Arti di Macerata in Arti visive e Discipline dello Spettacolo, indirizzo Scultura. Nel suo percorso formativo si segnalano la borsa di studio Erasmus Placement presso l’atelier dell’artista Olivier Goulet (Skinbag, Francia nel 2010), la Residenza internazionale IFA (Inteatro Festival Academy) nel 2013 e il workshop sull’assolo performativo condotto da Yann Marussich (Teatro Rebis, Macerata, nel 2014). Ha da poco terminato un corso professionale in “Linguaggi e tecniche del Teatro di Figura nell’attività di integrazione sociale” (Atelier delle Figure,  Museo Carlo Zauli, Faenza). E’ attiva nel campo educativo scolastico e laboratoriale.

Hisako Mori è un’artista giapponese nata a Kobe che vive e lavora in Italia dal 2006. Laureata in Arti Plastiche presso Seika University di Kyoto, ha successivamente conseguito una seconda laurea in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. Ha un certificato di Tecnico Artistico (scenografo realizzatore- 2012) e Certificato di truccatore Teatrale (2014).

Ha vinto la 66° Rassegna d’Arte “G.B.Salvi nel 2016  .

Nel corso degli anni di studio in Giappone e in Italia, ha sperimentato l’utilizzo e la conoscenza di differenti mezzi espressivi come la pittura ad olio, l’acquarello, la tempera, la scultura e l’incisione. La maggior parte dei suoi lavori è realizzata con la tecnica dell’acquerello ed è stata esposta in numerose mostre personali e collettive, sia in Giappone che in Italia. Insegna le tecniche dell’acquerello, tiene corsi di pittura per grandi e piccoli, un laboratorio di scenografia per ragazzi e lezioni di lingua giapponese.

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