Nella conversazione se ne parlava in maniera tranquilla.

L’inquilina l’aveva visto posarsi su un ramo, poi volare

via pigramente.

Era una civetta, era un gufo?

L’apparizione unica nel suo genere non si sarebbe più

ripetuta e la questione rimase in sospeso, come tante altre.

 

Pseudonimo di Giampietro Pontiggia, è nato a Erba, in provincia di Como, il 7 aprile 1927 e vive a Milano.
Ha pubblicato i seguenti libri di poesia : L’aspetto occidentale del vestito (Guanda 1976); Liceo (Acquario Guanda, 1986); Dallo stesso luogo (Coliseum 1992); Teatro Naturale (Mondadori, 1998); Erbario con figure (Lietocolle libri, 2000).

Giampiero Neri è autore di una raccolta che raccoglie alcune delle liriche precedentemente pubblicate in raccolte autonome, Dallo stesso luogo (1992). La sua è una poesia appartata. Scrive in una delle sue poesie: «Ritorna come un assente | dopo molte prove | in un improvvisato teatro, | e dietro le quinte in un angolo | guarda un diverso svolgimento …». Un’altra delle sue liriche è intitolata “Era una trappola per talpe” : «Era una trappola per talpe | che aveva progettato, una tagliola | per la loro sortita allo scoperto | e del fumo insufflato nei cunicoli. | Ma era passato il tempo | si svolgeva un diverso avvenimento | anche noi diventate talpe | per il variare delle circostanze». Molto bella. FONTE