Associazione di Promozione Sociale

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CINEMAèREALE – laboratorio di cinema

l’associazione culturale NIE WIEM

in  collaborazione con:

CASA DELLE CULTURE – CORTO DORICO – e la casa di produzione cinematografica

CRAKERS FILM

con il patrocinio di: COMUNE DI ANCONA e FONDAZIONE MARCHE CINEMA MULTIMEDIA

 presentano

 CINEMAèREALE – laboratorio di cinema

a cura di Emanuele Mochi e Paolo Paliaga

 Cos’è

CINEMAèREALE è un laboratorio che mira a fornire ai partecipanti l’occasione di “fare cinema” in senso del tutto pratico, sperimentando tutte le fasi del processo creativo, dall’inchiesta, alla scrittura, all’organizzazione, alle riprese e al montaggio.

CINEMAèREALE è rivolto a tutti, in particolare a chi il cinema l’ha sempre amato ma non ha mai pensato di praticarlo effettivamente, o anche a chi il cinema non l’ha mai frequentato ma ha voglia di mettersi in gioco, cominciando a confrontarsi con le potenzialità straordinarie che questo mezzo possiede per raccontare la complessità della realtà che ci circonda.

CINEMAèREALE perché, come ci insegna la grande stagione del Neorealismo, il cinema è da sempre indissolubilmente legato alla realtà. In questo senso vogliamo metterci nel solco della grande tradizione del cinema italiano d’impegno civile, partendo da una piccola realtà come Ancona, per buttare uno sguardo nei conflitti più profondi che agitano la nostra società in questo momento storico.

 Percorso

 Il corso si articolerà in due fasi nell’arco di 9 mesi (da marzo a novembre, con interruzione estiva da metà luglio e per tutto agosto) con due incontri al mese, che si terranno il sabato pomeriggio dalle 15 alle 19 presso la Casa delle Culture di Ancona. In questo modo tra un appuntamento e l’altro i partecipanti avranno il tempo necessario per elaborare idee e progetti e svolgere i compiti assegnati nelle diverse fasi dell’esperienza laboratoriale.

1a FASE: L’INCHIESTA E IL DOCUMENTARIO (8 incontri)

Dopo una breve introduzione teorica, si cominceranno a discutere gli argomenti potenzialmente interessanti da trattare nei documentari, delimitando il territorio di inchiesta ai quartieri anconetani degli Archi, del Piano e di Vallemiano.

In base a questa prima discussione, si divideranno i partecipanti in gruppi di 3-4 persone ciascuno.

Comincia l’inchiesta vera e propria. Il punto di partenza saranno i quartieri anconetani degli Archi, del Piano e di Vallemiano dove i partecipanti, divisi in gruppi, dovranno svolgere un’indagine sul campo (non filmata, ma scritta) che porti a individuare una o più storie interessanti da raccontare in forma di documentario.

Stabilite le storie, si procederà con le riprese vere e proprie (documentari brevi, max 10 minuti e max 3 giornate di riprese). Infine i lavori verranno montati e sonorizzati.

2a FASE: DALLA REALTA’ ALLA FINZIONE: SCENEGGIATURA E RIPRESE DEL CORTOMETRAGGIO (8 incontri)

Dopo una breve introduzione teorica sulla scrittura di una sceneggiatura, si chiederà a ciascun partecipante di fornire uno o più suggerimenti narrativi per un cortometraggio di finzione che abbia come campo di riferimento il lavoro d’inchiesta svolto in preparazione dei documentari. Una volta decretato lo spunto migliore (uno per ciascun team), ogni gruppo procederà (opportunamente guidato e coadiuvato dai docenti) alla stesura di un soggetto, che si evolverà in una scaletta e infine nella sceneggiatura vera e propria (massimo 12 pagine) di un cortometraggio di finzione. Una volta selezionata la sceneggiatura migliore tra quelle elaborate si passerà alla produzione vera e propria di un corto di finzione. Naturalmente a basso budget, sfruttando le potenzialità che la tecnologia digitale ci mette oggi a disposizione. Dunque organizzazione, casting, riprese, montaggio e postproduzione. Per il lavoro finale tutti i gruppi collaboreranno congiuntamente, ognuno con una mansione specifica, per la migliore riuscita del progetto.

Il cortometraggio girato troverà spazio e visibilità all’interno della rassegna Corto Dorico – Festival del Cortometraggio 2015.

LA PRIMA LEZIONE INTRODUTTIVA SARA’ APERTA AL PUBBLICO E SI TERRA’ SABATO 28 FEBBRAIO ALLE ORE 15 ALLA CASA DELLE CULTURE

Costi

350 € a persona, pagabili in due rate

300 € per gli under 30

 per iscrizioni e informazioni: cinemaereale@gmail.com

                                                 tel. 3381980915

Docenti

EMANUELE MOCHI studia sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo la laurea in Lettere ha frequentato due master in scrittura per il cinema e la televisione a Roma e a Milano, ha lavorato per sei mesi a Napoli nel reparto scrittura della fiction Un Posto al Sole. Fa parte del comitato organizzativo e artistico di Corto Dorico.

PAOLO PALIAGA lavora da anni nel settore della video-produzione come sceneggiatore, regista e montatore. E’ membro storico della giuria artistica di Corto Dorico. Ha già svolto in qualità di  docente svariati corsi di cinema organizzati da Nie Wiem.

On line il programma di CortoDorico 2014

Con orgoglio annunciamo che è online il programma completo di CortoDorico, festival del cortometraggio ed. 10+1 (Ancona, 8-14 dicembre 2014).

Sul sito troverete tutti i dettagli, dal programma sintetico a quello dettagliato, con tutte le info e i protagonisti.

cortodorico.it

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Corto Dorico 2014

cortodorico bn_b_mailerCorto Dorico – Festival del Cortometraggio 2014
XI edizione, Ancona, 8-13 dicembreSono aperte le iscrizioni per l’11^ edizione del Festival del Cortometraggio Corto Dorico
Montepremi: 4.750 Euro
Consulta il bando qui
Iscrivi il tuo corto qui
Termine iscrizioni: 15 settembre 2014

Dateci il 5… per 1000!

Anche quest’anno tutti coloro che lo desiderano possono sostenerci direttamente scegliendo di destinare a NIE WIEM il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi.

L’Associazione Culturale NIE WIEM rientra a pieno diritto tra i soggetti a cui è possibile devolvere il 5 per mille ed è iscritta nell’apposito registro consultabile sul sito www.agenziaentrate.it.

Per destinare a NIE WIEM il “5 per mille” occorre indicare nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell’Associazione che è

93099820420

Inoltre va apposta la propria firma in uno dei quattro riquadri appositi che figurano sul modello di dichiarazione.

Per noi il contributo volontario di tante persone è una occasione di finanziamento importante per poter svolgere le nostre attività socio-artistico-culturali.

Passate parola.

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IN LIBRERIA ARGO N. 18 – H2O

argo_h2o_webÈ disponibile in libreria il nuovo numero di ARGO, la rivista di Nie Wiem. S’intitola H2O ed è dedicato al tema multiforme e fluido dell’acqua. Un percorso che esplora e interroga la relazione dell’umano con l’elemento vitale per eccellenza: acqua come fonte primordiale di vita, acqua come vettore e frontiera dell’orizzonte umano, acqua come risorsa e limite. Coinvolgendo artisti, poeti e scrittori, ricercatori e professionisti, Argo accompagna il lettore tra mito ed attualità, tra scienza e filosofia, tra arte e società : un breve testo di Erri de Luca introduce un’intervista al giurista Ugo Mattei incentrata sulla questione dell’acqua come bene comune ; la missione speleologica dello scrittore e fotografo Carlos Solito fa da contrappunto all’immersione di un apneista ; il mondo delle ninfe e del sacro incontra reportages antropologici, diari di viaggio ed articoli di geopolitica ; poesia e musica accompagnano l’esperienza intima di una sessione di rebirthing.

È consultabile online, in copyleft, su www.argonline.it ed è possibile ordinarlo, e regalarlo, scrivendo a argo@argonline.it

Dopo aver esplorato l’Italia delle “Oscenità” nel 2009, le identità mutanti di “ID – La materia che amava chiamarsi umana” nel 2010, la rivista d’esplorazione ARGO, fondata nel 2000 a Bologna e giunta al suo diciassettesimo numero, affronta il tabù della morte: VIXI, il titolo scelto per l’occasione, viene dal latino «io ho vissuto» ed è anagramma appunto di XVII. Anche VIXI, come i precedenti numeri di Argo, è costruito come un romanzo di esplorazione, ovvero di ricerca, una narrazione critica “transgender”, scritta a più mani. Per elaborare la sua struttura e la sua trama, la redazione ha raccolto tutti i suggerimenti e le suggestioni dei suoi lettori attraverso la rete. Il risultato è stato quello di immaginare una storia scandita in dodici capitoli, dove, passo dopo passo, della morte si affrontano i due volti. Quello più angosciante e macabro, e poi quello più corporale e anche comico. C’è il viaggio funebre dentro al cimitero, e c’è lo spazio magico del camposanto.

Per abbonarsi: abbonamenti@argonline.it

Scopri le prossime tappe dell’ArgoTour: www.argonline.it